Acquisiti altri due immobili confiscati alla cosca Aquino

Reggio Calabria. Continua l’incisiva azione degli uomini della Questura, diretta dal dottor Carmelo ...

Reggio Calabria. Continua l’incisiva azione degli uomini della Questura, diretta dal dottor Carmelo Casabona, volta a restituire alla collettività i beni immobili realizzati con il provento delle attività criminose delle più potenti famiglie di ‘ndrangheta. La Divisione Polizia Anticrimine, guidata dal primo dirigente Benedetto Sanna, con la collaborazione del Commissariato di Siderno, diretto dal vice questore aggiunto dr. Luigi Silipo, ha dato esecuzione ad un’ordinanza di sgombero coatto, disposta dalla locale Agenzia del Demanio, di due immobili siti in Marina di Gioiosa Jonica, di cui uno adibito a supermercato, per una superficie di 550 mq e l’altro adibito ad attività di catering, per una superficie di 130 mq, facenti parte anch’essi del più ampio fabbricato, denominato “Condominio Aquino”, già oggetto di analoga attività di acquisizione nei giorni scorsi. La confisca, divenuta definitiva in data 08.11.2006, era stata disposta dal Tribunale sezione misure di prevenzione di Reggio Calabria, presieduta dal dottor Salvatore Laganà, a seguito di proposta inoltrata da questo Ufficio Misure di Prevenzione, diretto dal vice questore aggiunto Mario Lucisano, nei confronti di Salvatore Aquino, 65 anni, di Marina di Gioiosa Jonica, capo carismatico dell’omonima cosca, operante in quel comune e con diramazioni nel Nord Italia ed in Sud America, dedita prevalentemente al traffico internazionale di stupefacenti. Aquino, nel 1993 era stato destinatario di due ordinanze di custodia cautelare emesse rispettivamente dal Tribunale di Reggio Calabria per il reato di associazione per delinquere di stampo mafioso finalizzata alla commissione di reati contro la persona (operazione “Zagara”) e dal Tribunale di Milano per associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti (operazione “Nord-Sud”). La Corte di Cassazione il 19.03.2002 lo ha condannato a 15 anni di reclusione per traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Gli immobili acquisiti, insieme ad altri 13 appartamenti ed un negozio, sono stati subito consegnati dall’Agenzia del Demanio al sindaco del Comune di Marina di Gioiosa Jonica per l’immediata destinazione a finalità sociali e istituzionali.
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